Macintosh era l'ultimo nato di una delle più sorprendenti e visionarie aziende americane di tutti i tempi: Apple Computer.
Fondata nel 1976 in un garage da Steve Jobs e Steve Wozniak, per produrre e vendere agli hobbisti i computer da "completare" costruiti da Woz, Apple nasceva nella sorprendente atmosfera creativa sorta a San Francisco attorno all'Homebrew Club, dove appassionati, studenti e hobbisti producevano attorno al microprocessore (uno straordinario chip di calcolo inventato in Intel) i primi strumenti elettronici programmabili che diedero il via alla rivoluzione del personal computer. Nessuna grande azienda informatica era coinvolta all'epoca, né IBM, né HP o Honeywell o DEC.
La leggenda vuole che il nome Apple nacque da un'idea di Jobs che prendendo in mano una mela avrebbe detto: Se non avremo un'idea migliore nei prossimi cinque minuti chiameremo la società come una mela.
Steve Wozniak ha un che di geniale anche nella biografia. Innamorato dellidea
di computer dai tempi in cui la possibilità di creare un computer
personale non era nemmeno stata prevista dalla fantascienza, non
andò oltre il primo anno di Università.
Creò il primo prototipo di computer con pezzi di scarto sul divano
di casa, e il primo Apple I nel tempo libero dal lavoro per la
Hewlett Packard, utilizzando un microprocessore 6502 acquistato
in una camera d'albergo durante una fiera.
Progettò e costruì completamente da solo Apple II, come pure il
controller di funzionamento del disc drive.
La sua vera passione era progettare computer; tutto il resto,
Apple compresa, non gli interessava.
Progettista tecnicamente meno capace del suo amico Steve Wozniak,
Steve Jobs è però uno straordinario visionario.
Fu lui a intuire le possibilità di creare una società vendendo
quella "scatola di fusibili" (Apple I) che Woz aveva creato per
hobby; fu lui a venderne 50 a Byte Shop prima che la società cominciasse
a produrne; fu lui a volere fortissimamente Apple convincendo
a farne parte prima Woz, poi Markkula (ex uomo della Intel) e
infine John Sculley (vice presidente della Pepsi Cola) che in
seguito lo avrebbe estromesso dalla società.
Macintosh fu, infine, completamente una sua visione, come fu lui,
successivamente, a creare Next Computers e Pixar (Toy Story).
Tornato a Apple come chairman ad iterim nella seconda metà degli
anni novanta, ha letteralmente rifondato la società e riportato
Macintosh al suo ideale originale.