
Il primo vero PC della storia, così come lo intendiamo oggi, fu Apple II, il cui straordinario successo di massa apri la strada a tutti i personal computer che seguirono.
Apple II nacque da un'intuizione di Steve Jobs, che desiderava portare il computer al dì fuori del pubblico degli hobbisti, a un mercato che desiderasse un prodotto finito e funzionante.
Per questo immaginò una scatola di plastica, con tastiera e monitor, creando il design del personal computer che ancora viene utilizzato oggi.
Apple II era capace di imagini a colori, il che ispirò a Rob Janov il logo dell'azienda, una mela a sei colori con un morso sul fianco.
Apple II conobbe nella sua vita molti modelli: ][+, ][e, //c, IIgs, e vendette un milione di esemplari in 5 anni.
Il suo primo sistema operativo si chiamava semplicemente DOS, che negli anni '80 venne sostituito dal più moderno proDOS.
Apple II può essere considerato il primo personal computer ad
essere prodotto su scala "industriale". Realizzato interamente
da Steve Wozniak fu creato quando ancora Apple era un'attività
da garage.
La lungimiranza e la perseveranza del suo socio Steve Jobs crearono
una azienda di proporzioni mondiali attorno a questo prodotto.
Realizzato, come il precedente Apple I, attorno al microprocessore
6502, il primo modello fu posto in vendita nel 1976, aveva 46
Kbyte di RAM, tastiera, monitor e alimentatore.
Il set di lettere in ROM comprendeva solo le lettere maiuscole
e il suo prezzo era 1200 $.
In un primo momento Apple II utilizzava un inefficiente sistema
di archiviazione dati a nastro, che fu sostituito da un floppy
grazie a un controller rivoluzionario realizzato dallo stesso
Woz.
Quando Apple II arrivò alla prima modifica importante, Apple era già una grande azienda.