1981

Nell'aprile del 1981 il colosso dell'informatica IBM offrì un importante riconoscimento al neonato mercato del personal computer introducendo un proprio modello, chiamato semplicemente PC IBM.

Temuto per le innovazioni tecnologiche che avrebbe potuto introdurre, fu una sorpresa per Apple constatare che si trattava di una macchina molto convenzionale, disegnata sulla falsariga di Apple II e prodotta in gran parte con tecnologie esterne all'azienda.

Il processore era Intel (8088) e il sistema operativo (PC-DOS) prodotto da una software house nota per le implementazioni di BASIC su PC, Microsoft. PC IBM fu in qualche modo sottovalutato da Apple (che aveva già in cantiere Lisa e Macintosh) e da IBM, che non si rendeva conto quanto la propria macchina fosse facile da clonare, specie con il sistema operativo in libera vendita da parte di Microsoft (con il nome di MS DOS).


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