Nell'aprile del 1981 il colosso dell'informatica IBM offrì un importante riconoscimento al neonato mercato del personal computer introducendo un proprio modello, chiamato semplicemente PC IBM.

Temuto per le innovazioni tecnologiche che avrebbe potuto introdurre, fu una sorpresa per Apple constatare che si trattava di una macchina molto convenzionale, disegnata sulla falsariga di Apple II e prodotta in gran parte con tecnologie esterne all'azienda.
Il processore era Intel (8088) e il sistema operativo (PC-DOS) prodotto da una software house nota per le implementazioni di BASIC su PC, Microsoft. PC IBM fu in qualche modo sottovalutato da Apple (che aveva già in cantiere Lisa e Macintosh) e da IBM, che non si rendeva conto quanto la propria macchina fosse facile da clonare, specie con il sistema operativo in libera vendita da parte di Microsoft (con il nome di MS DOS).
Negli anni venti la texana IBM produceva macchine calcoltarici
meccaniche, tabulatrici, perforatrici (perforavano e leggevano
schede di carta).
Allinizio degli anni cinquanta IBM produsse i suoi primi computer
digitali: NORC per la marina e la serie 701 per il mercato.
Interrogato su quanti computer sarebbero serviti in tutto il mondo, il chairman di IBM T.J. Watson predisse non più di tre.
Negli anni sessanta IBM era la più grande casa produttrice di
mainframe con la serie /360.
I mainframe sono computer delle dimensioni di una stanza, mentre
i minicomputer non erano più grandi di una libreria.
Quando nacquero i personal computer vennero definiti microcomputer.
IBM entrò nel mercato dei microcomputer con il il PC IBM nel 1981.
Da allora i tentativi di creare alleanze con Apple sono state
molteplici, da Pink a PowerPC a CHRP.
Microsoft di Bill Gates è la più grande software house del mondo, grazie alle vendite dei propri sistemi operativi MS-DOS e Windows e di programmi applicativi come Word e Excel.
Portata alle stelle dalla decisione di IBM di adottare MS-DOS
per il proprio personal computer, la politica dellazienda è diametralmente
opposta a quella di Apple: anziché sperimentare nuove vie, Microsoft
costruisce programmi di massa utilizzando tecnologie note e ben
collaudate, accessibili al maggior numero possibile di utenti.
Anche se il suo prodotto principale è il sistema operativo per
sistemi basati sul microprocessore Intel (Windows), Microsoft
produce anche programmi per Apple Macintosh (Word, Office, Explorer,
Outlook Express).