
Mac arrivava con un dischetto da 400 Kbyte contenente una copia del sistema operativo, una copia del programma di scrittura MacWrite e una copia del programma di disegno MacPaint.
In più rimaneva spazio per i documenti dell'utente.
Ognuno dei tre programmi del dischetto era decisamente rivoluzionario, in realtà perché essi costituivano il front-end, cioè la parte visibile, dell'innovativo sistema operativo a interfaccia grafica posto nelle ROM della macchina.

Il sorprendente Finder 1.0, da cui l'utente aveva un completo controllo della macchina senza dover digitare neppure un comando.

Per quanto brutto, questo è il testo della pubblicità originale di MacWrite.