
Con il mercato Home ancora da venire (anche perché $. 3.000 non era proprio un prezzo Home), il mercato del business in mano a IBM e quello hobbistico ed educational a Apple II, il 1975 non fu un anno facile per Macintosh.
Quando Apple propose un sistema di impaginazione e stampa elettronica composta da un Mac Plus, una stampante Laser (LaserWriter) con una risoluzione di 300 dpi, in bianco e nero, e un linguaggio di definizione della pagina, Adobe PostScript, dubito che qualcuno potesse immaginare le dimensioni che tale mercato avrebbe raggiunto.
Allora come oggi Macintosh giocò il suo asso nella macchina: la
superiorità tecnologica rispetto ai concorrenti.
Da allora Macintoh è l'inseparabile strumento di ogni grafico.
I programmi d'epoca si chiamavano PageMaker e ReadySetGo!
Poi vennero XPress, Illustrator, FreeHand, Type Manager, PhotoShop,
Painter