Fra la via emilia e il mid-west


2 anni
Mi sento Peter Pan, il bambino che non è capace di crescere e che vive sull' "Isola-che-non-c'è", ma che gli anni hanno trasformato nel suo alter ego Capitan Uncino, l'uomo che non vuole sentire il tic-tac del tempo che passa.

Sì, vorrei vivere sull'isola-che-non-c'è (e qualche volta ci ho brevemente soggiornato, all'alba di un grande amore, o di fronte a un paesaggio innevato); vorrei vivere in qualcuno dei mondi perfetti delle favole dei troppi libri che leggevo da bambino.

Nel mondo (quasi) reale vivrei a New Orleans o a Venezia o sul Lago di Como. O magari a Bolzano. Cosa io ci faccia nel mezzo di questa pianura nebbiosa, a volte gelida a volte afosa, umida sempre, allietata solo da un grande fiume che i suoi abitanti ignorano, io non me lo so spiegare.

La storia della mia vita: sogno di fare una cosa ma ne faccio un'altra...

Credo nell'amore, quello di Romeo e Giulietta, quello delle poesie e quello delle canzoni del rock & roll.

L'amore quello vero che ti sta aspettando in qualche posto, l'amore a prima vista. Amore ne ho ricevuto tanto ma temo di non esserne mai stato all'altezza; di non essere mai riuscito a restituirlo.

Credo nella libertà.
Sono un uomo libero e liberale: la Grecia di Atene, la Roma della Repubblica, l'Italia dei Comuni, la Francia dell'Illuminismo, gli Stati Uniti d'America del XX secolo.

Mi fanno soffrire l'inciviltà, l'inganno culturale, i venditori di religione. La stupidità, la demagogia. La disonestà. Ho un forte senso etico, di radice anglosassone, calvinista: credo che la società sia un posto bellissimo dove stare, purché siano rispettati i nostri diritti inalienabili e purché noi rispettiamo quelli degli altri.


21 anni

40 anni

I miei amori: la musica, l'informatica, le scienze biologiche (evoluzione, etologia e scienze umane; infatti sono diventato medico).
Esiste una musica dell'anima e una musica leggera; io amo la musica dell'anima, e ho avuto la fortuna di vivere la grande epopea del rock & roll.

Mi intrigano l'architettura, le arti figurative, la storia, e purtroppo anche la cucina e il buon vino.

    Mi affascina il gotico, ma anche il liberty e l'art decò.
    Il rinascimento, la pittura di Leonardo da Vinci, la pittura di Caravaggio, il neoclassicismo delle sculture di Antonio Canova, il romanticismo, l'impressionismo, Modigliani.

Mi piace la cucina creativa, quella etnica e quella mediterranea (sono bugiardo: mi piacciono tutte le cucine); amo i cabernet sauvignon toscani e i bianchi del nord, dell'Alsazia e del Sud Tirolo.

Amo il cinema, nelle mie fantasie di liceali avrei voluto essere un regista di cinema. Oggi sono pochi i film che apprezzo, certamente non quelli di Hollywood costruiti in laboratorio ad uso e consumo di menti un po' troppo semplici. Non guardo la TV, meno che mai i telegiornali, e cerco le mie notizie su internet